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I siti web delle pubbliche amministrazioni devono essere realizzati secondo i requisiti di legge ed in particolar modo:

Devono essere realizzati rispettando le linee guida sull’accessibilità
Previste dalla legge 9 gennaio 2004 n. 4, in particolare i requisiti di cui all’art. 11, rispettare le raccomandazioni in termini di accessibilità fornite dal Consorzio Mondiale per il Web (W3C) e, in particolare, quelle del progetto Web Accessibility Initiative (WAI), secondo il principio di universalità.
La gestione dei siti web delle pubbliche amministrazioni, cosi come recita la norma, devono essere di facile utilizzo attraverso l’utilizzo di CMS, in modo da permettere l’inserimento di articoli o altro tipo di materiale (dai docenti incaricati o dal personale amministrativo) senza avere conoscenza alcuna di linguaggi di programmazione.

Una volta realizzato il sito bisognerà redigere un documento tecnico secondo le caratteristiche del CNIPA (http://www.pubbliaccesso.gov.it)
bisognerà iscriversi caricare questo documento ed attendere la verifica. Pubblicare nel sito il documento e il link alla verifica (utilizzando un link che loro stessi indicano)

Es: sito www.icmoreatinelli.gov.it
verifica http://www.pubbliaccesso.gov.it/logo/logo.php?sid=a6291c38

Devono avere un Albo Pretorio realizzato secondo la normativa

L’art.32, comma 1 della Legge n.69 del 18 giugno 2009 ha sancito che: “a far data dal 1º gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati”.
Il successivo comma 5 dello stesso art. 32 precisa che “a decorrere dal 1º gennaio 2010 e, nei casi di cui al comma 2, dal 1º gennaio 2013, le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale”.
Il termine per la pubblicazione telematica degli atti è stato prorogato con la Legge n. 25 del 26 febbraio 2010 al 1º gennaio 2011.

Devono rispettare la legge 190 del 2012 (anticorruzione) e avere la possibilità interna al sito (applicativo web) o tramite l’utilizzo di un software (esterno al sito web) di produrre il file da trasmettere all’AVCP entro il 31 gennaio di ogni anno (www.avcp.it)

Devono avere la sezione “Amministrazione Trasparente
Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni (Decreto Legislativo n.33 del 14 marzo 2013); le sezioni, le sottosezioni (per un totale di 66 parametri) e i relativi paragrafi sono quelli previsti dalla legge, ma numerose voci non sono presenti nella scuola (es. quelle che riguardavano le PA territoriali come Province e Comuni, ma che non trovano corrispondenti nella Pubblica Istruzione), citeremo direttamente nelle sezioni di riferimento la non applicabilità.
Questi adempimenti riguardano una serie di informazioni da inserire nelle pagine del sito (ognuna nella pagina di pertinenza), riguardano tutta la parte amministrativa.
Una volta realizzata tutta la struttura, bisogna registrarsi sul sito “La Bussola della Trasparenza” aspettare la risposta di avvenuta registrazione, ed indicare nelle pagine del sito (con un link apposito indicato da loro) del superamento di tutti parametri richiesti.